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Accoglienza e protezione dei minori non accompagnati in Europa

Un nuovo progetto-pilota della Commissione Europea per analizzare le politiche di accoglienza, protezione e integrazione dei minori stranieri non accompagnati negli stati membri dell’Unione Europea. Nell’ambito del programma 2012, sono a disposizione fondi per 1 milione di euro a favore di azioni che realizzino il progetto. Presto sarà pubblicato il bando. fonte: DG Giustizia - Progetto Pilota Minori non accompagnat Scarica il testo del Programma 2012 (in inglese) - pulsante rosso a destra  

2012-10-25T18:17:11+00:00 25 ottobre 2012|News|

Corte di Cassazione, Sezione I civile, sentenza dell’11 settembre 2012 n. 15158

L'interesse del minore ad essere riconosciuto dal padre va considerato sussistente, in via generale, a prescindere dai rapporti di affetto che possano concretamente instaurarsi con il presunto genitore e dalla disponibilità di quest'ultimo ad instaurarli. Ciò per la preminente considerazione del miglioramento obiettivo della situazione del minore in relazione agli obblighi giuridici che ne derivano per il presunto padre a mantenere ed educare il figlio.  

2012-10-22T12:03:59+00:00 22 ottobre 2012|Giurisprudenza italiana|

Corte di Cassazione, Sez. III civile, sentenza del 2 ottobre 2012, n. 16754

La Corte di Cassazione attribuisce direttamente al minore il diritto a ottenere il risarcimento in quanto soggetto che ha subto le conseguenze del danno lamentato (articoli 2, 3, 29, 30 e 32 della Costituzione). Il diritto è esercitato senza mediazioni di terzi, quand’anche fossero i genitori, ipoteticamente liberi di utilizzare il risarcimento a loro riconosciuto ai più disparati fini. La domanda di risarcimento del danno è avanzata personalmente dal bambino.   Nel caso concreto affrontato dalla Suprema Corte, il danno per il quale è riconociuto il diritto a chiedere il risarcimento da parte del minore in proprio è riconducibile allo stato funzionale di infermità come la condizione evolutiva della vita handicappata, ovvero ad essere messo in condizione di poter vivere meno disagevolmente, anelando ad una meno incompleta realizzazione dei suoi diritti di individuo singolo e di parte sociale scolpiti nell’articolo 2 della Costituzione.    

2012-10-22T11:44:24+00:00 22 ottobre 2012|Giurisprudenza italiana|

Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ordinanza n. 15025 del 7 settembre 2012

Ai fini del rilascio del permesso di soggiorno al familiare del minore previsto dall’art. 31 del testo Unico sul'immigrazione, in presenza di gravi motivi connessi al suo sviluppo psico-fisico, non è necessaria la presenza di situazioni di emergenza o di circostanze contingenti ed eccezionali strettamente collegate alla sua salute. Le esigenze tutelate dalla legge possono ricomprendere qualsiasi danno effettivo, concreto, percepibile e concretamente grave che, in considerazione dell’età o delle condizioni di salute ricollegabili al complessivo equilibrio psico-fisico, derivi o possa derivare al minore dall’allontanamento del familiare o dal suo definitivo sradicamento dall’ambiente in cui è cresciuto. Vedi anche: Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 21799 del 25 ottobre 201  

2012-10-18T19:32:15+00:00 18 ottobre 2012|Giurisprudenza italiana|

Corte di giustizia dell’Unione europea, sez. II, sent. del 4 ottobre 2012

In materia di discriminazione indiretta, la Corte ha affermato che le autorità non possono limitare il godimento del beneficio delle tariffe di trasporto ai soli titolari degli assegni familiari, poiché questi ultimi, in base alla legge nazionale non possono essere fruiti dagli studenti provenienti da altri Stati Membri dell’Unione Europea   Commissione europea contro Repubblica d’Austria, causa C-75/11 Leggi la sentenza a questa pagin  

2012-10-18T19:03:04+00:00 18 ottobre 2012|Corte di Giustizia dell'Unione Europea|

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 luglio 2012, n. 168

Il regolamento è entrato in vigore il 14 ottobre 2012.   Esso disciplina l’organizzazione dell’Ufficio dell’Autorita’ garante per l’infanzia e l’adolescenza, la sede e la gestione delle spese, istuito dalla legge del 12 luglio 2011 n. 11   Il Regolamento istituisce inoltre una Consulta nazionale delle associazioni e delle organizzazioni che operano per la salvaguardia dei minori in Italia.   Sono inoltre stabilite le modalità di segnalazione di violazioni e di situazioni di rischio di violazione dei diritti delle persone di minore età, nel rispetto della normativa vigente in materia di riservatezza dei dati personali.   Leggi il testo (pulsante rosso a destra)  

2012-10-18T18:32:54+00:00 18 ottobre 2012|Normativa italiana|