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Cosa fa Save the Children contro il cyberbullismo?

Save the Children dedica particolare attenzione alla prevenzione del cyberbullismo e delle nuove forme di violenza online e all’educazione ad un uso consapevole e positivo delle tecnologie digitali da parte dei più giovani. Spesso è difficile distinguere tra cyberbullismo e bullismo “tradizionale”, perché entrambi gli aspetti possono esser compresenti in un evento, considerando la stretta connessione tra vita online e vita offline sperimentata dai giovani (e non solo). Ma anche quando avviene “solo online” il cyberbullismo è un fenomeno che non va sottovalutato, perché può avere un forte impatto sociale, emotivo e psicologico sulla vita di bambini/e e adolescenti, fino ad avere conseguenze drammatiche.

RICERCHE E DATI

L’indagine Che GENERE di Tecnologie”, condotta da Save the Children nel Gennaio 2017, ha esplorato il tema del rapporto tra ragazze e tecnologie digitali, individuando – attraverso l’analisi dei dati relativi ad accesso e comportamenti online – le opportunità e i rischi connessi all’utilizzo della rete da parte delle ragazze, provando a mettere a fuoco il ruolo che le tecnologie possono avere nel rafforzare o meno gli stereotipi di genere e indagando il fenomeno della violenza tra pari, del cyberbullismo e della violenza di genere nelle relazioni.

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IL PROGETTO GENERAZIONI CONNESSE E LA CAMPAGNA “I SUPER ERRORI”

Di cyberbullismo e altri fenomeni online si occupa uno dei progetti principali di Save the Children, ora giunto alla sua terza edizione, il Progetto “Generazioni Connesse”. E’ co-finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal MIUR-Direzione Generale per lo studente, in partenariato con: Polizia Postale e delle Comunicazioni, Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Save the Children Italia, SOS Il Telefono Azzurro, EDI onlus, Movimento Difesa del Cittadino, Università degli studi di Firenze, Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Skuola.net, Com.e.
Il progetto ha lanciato, tra le altre attività, la Campagna di Comunicazione “I Super Errori”, i sette personaggi dedicati al tema della sicurezza online: Chat Woman, L’Incredibile Url, L’Uomo Taggo, La Ragazza Visibile, Silver Selfie, Tempestata e Il Postatore Nero. La miniserie, i leaflet e gli approfondimenti tematici sono disponibili sia nella sezione dedicata del sito web del Progetto, sia nel canale YouTube del Progetto.

L’obiettivo della campagna è aiutare i più giovani a comprendere meglio i rischi della Rete e, attraverso le avventure dei suoi protagonisti, riflettere su come utilizzare al meglio e con consapevolezza le risorse di Internet.
E’ possibile approfondire l’argomento e trovare informazioni utili nelle diverse aree del sito dedicate a genitori, docenti, bambini/e e ragazzi/e, scoprendo anche le attività dedicate alla Scuola.

Tra le attività promosse dal progetto Generazioni Connesse specificamente rivolte ai  professionisti dell’infanzia (assistenti sociali, pediatri, psicologi, educatori, docenti e dirigenti scolastici, operatori del terzo settore, membri di organizzazioni e realtà che operano con i minori) – vi sono anche sette seminari formativi che hanno tra gli obiettivi quelli di:

  • stimolare una riflessione critica sul ruolo delle tecnologie digitali nelle esistenze di bambini/e e ragazzi/e, conducendo i partecipanti – attraverso un percorso multidisciplinare che si articolerà in sette incontri – ad una ricognizione degli attuali elementi che compongono il complesso mondo del digitale sia dal punto di vista tecnico che culturale;
  • approfondire il complesso rapporto tra tecnologie digitali, libertà personale/responsabilità/protezione di bambini/e e ragazzi/e, combinando l’approccio preventivo a quello riparatorio, così da affrontare il fenomeno nella molteplicità dei suoi aspetti e offrendo ai partecipanti le competenze utili ad operare in modo adeguato nella rilevazione precoce del rischio e nel fornire un supporto nella fase di intervento.
    Le informazioni sull’intero percorso seminariale sono disponibili a questa pagina

CARTOON

Per trattare un tema delicato come il cyber bullismo, Save the Children ha sviluppato una serie di strumenti per parlare ai ragazzi con il linguaggio e il tono proprio della loro età, tra cui un cartoon sul fenomeno, che stimola ragazzi e ragazze a riflettere sul tema.
Il cartoon racconta le disavventure di Gaetano, un ragazzo preso di mira da propri coetanei cyber bulli, e attraverso i consigli di un coach virtuale sensibilizza i ragazzi sui comportamenti virtuosi da adottare, come singoli e come membri di un gruppo, e sulle conseguenze di ogni loro azione. Inoltre è stato realizzato un manuale per insegnanti per guidarli nell’utilizzo di questi strumenti di sensibilizzazione.
Il cartoon è disponibile nel canale YouTube di Generazioni Connesse e di Sicuri in Rete.

LA LEGGE

In Italia è entrata in vigore il 18 giugno 2017 la nuova legge che si occupa del fenomeno del cyberbullismo:

la L. 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 giugno 2017. A corollario, sono state emanate pochi mesi dopo le Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, previste dalla legge: uno strumento flessibile e aggiornabile per rispondere alle sfide educative e pedagogiche legate alla costante evoluzione delle nuove tecnologie.