/Contrastare la tratta ai fini di sfruttamento lavorativo

Contrastare la tratta ai fini di sfruttamento lavorativo

“Il Gruppo di esperti del Consiglio d’Europa sostiene che le autorità dovrebbero condurre e sostenere la ricerca su questioni relativi alla tratta di essere umani come fonte per importante di informazioni relativamente all’impatto delle attuali politiche, nonché una base per le misure future. I settori su cui occorrono ulteriori ricerche, al fine di far luce sulla portata del fenomeno della tratta di esseri umani in Itali, includono il traffico interno e la tratta a scopo di sfruttamento lavorativo in settori diversi, dall’agricoltura (ad esempio il lavoro domestico e di assistenza)”.

Nell’ultimo rapporto sullo stato di implementazione della relativa Convenzione in Italia, reso pubblico a gennaio 2019, Il Gruppo di esperti del Consiglio d’Europa (GRETA) ha sottolineato come la tratta a scopo di sfruttamento lavorativo stia aumentando nel nostro Paese.

Lo scorso 29 novembre, la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti Civili (CILD), rete di 39 associazioni della società civile nata nel 2014, ha organizzato il Convegno “La tratta di esseri umani a fini di sfruttamento lavorativo”.

Il Convegno ha rappresentato una delle attività di implementazione del progetto internazionale Anti-trafficking stakeholders and economic sectors networking, cooperation to combat the business of human trafficking chain (NET-COMBAT-THB CHAIN), finanziato dal Fondo per la Sicurezza Interna – Polizia dell’Unione Europea, avviato a settembre 2018 e realizzato in partenariato con l’ente anti-tratta On the Road, già partner di Save the Children nell’ambito del progetto Vie d’Uscita.

Inoltre, l’evento ha rappresentato anche una preziosa occasione di incontro, scambio e discussione sul tematica.

Secondo l’agenda della giornata, tra i relatori erano presenti i rappresentati di tutte le realtà a vario titolo interessate, ovvero rappresentanti delle parti sociali, del mondo della società civile, nonché dell’accademia, che hanno discusso e commentato la normativa vigente (tra le altre la Legge 199/2016) e le correnti prassi adottate a livello territoriale.

I rappresentanti del CILD hanno aperto i lavori presentando un Toolkit dedicato ai rappresentanti del settore economico “Combattere la tratta di esseri umani”.  Questo Toolkit si rivolge a quella fascia delle imprese già in parte sensibili alla problematica in un’ottica di Corporate Social Responsability al fine di fornire indicazioni e strumenti sulla base dei quali riorientare la propria policy in materia.

Gli strumenti previsti hanno incluso:

  • Guida pratica sulle ripercussioni del fenomeno della tratta sui settori economici e proposte per coinvolgere le imprese nel contrasto al fenomeno;
  • Manuale per la formazione dei dipendenti;
  • Codice di condotta per lo staff delle aziende;
  • Procedure di due diligence per le aziende;
  • Modello di presentazione per la formazione allo staff.

Il Toolkit si rivela uno strumento fondamentale per incidere sul tema dal momento che, a seguito di una ricerca realizzata sempre nell’ambito del medesimo progetto, la principale evidenza che è stata messa in luce riguarda l’allarmante stato di inconsapevolezza in cui versa il settore economico con riguardo al fenomeno della di tratta ai fini di sfruttamento lavorativo.

Scarica il rapporto Piccoli Schiavi Invisibili 2019

2019-12-06T16:39:13+00:00 6 dicembre 2019|News|

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