Molti bambini in Europa sono privi di cittadinanza. Questo accade perché nati da genitori privi della cittadinanza (spesso in conseguenza di guerre che hanno modificato l’assetto degli stati), o in modo indipendente dalla famiglia. Nella maggior parte dei casi, si tratta di una condizione che riguarda i bambini fin dalla nascita.

Nessuna legge prevede la loro cittadinanza e perciò rimangono privi del riconoscimento e della protezione dello stato.Tuttavia, le convenzioni internazionali in materia di diritti umani, diritti dei minori e in materia di apolidia prevedono gli standard minimi che ogni stato deve riconoscere e rispettare.
Con questo nuovo rapporto, la Rete Europea sull’Apolidia – European Network on Statelessness – spiega perché e come si può prevenire le situazioni in cui nessuno stato riconosce la cittadinanza di un minore. 
Il rapporto inoltre definisce e esamina il fenomeno del mancato riconoscimento della cittadinanza dei minori in Europa, le questioni aperte, le norme applicabili e le raccomandazioni da seguire per tutelare i minori coinvolti.
Il rapporto è disponibile in lingua inglese.
Fonte: European Network on Statelessness, statelessness.eu

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