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Come promuovere la partecipazione dei bambini?

Perché è importante la partecipazione e come si attua? 

Il nuovo manuale di Save the Children UK ci aiuta a scoprirlo in modo semplice e diretto. 
E’ composto da una serie di 6 schede (booklets), scaricabili da questa pagina: http://www.savethechildren.org.uk/resources/online-library/toolkit-monitoring-and-evaluating-childrens-participation
Ecco la presentazione in italiano elaborata grazie alla collaborazione volontaria di Jasmine Setzu per Save the Children Italia.


PARTECIPAZIONE: COSA SIGNIFICA?
La convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del bambino (UNCRC)  riconosce che i bambini non sono soltanto passivi destinatari di attenzioni bensì soggetti di diritti che li coinvolgono nelle decisioni che li riguardano.
L’art. 12  afferma che ogni bambino che è capace di formulare opinioni ha diritto ad esprimerle liberamente in tutti gli ambiti che lo riguardano e a queste deve essere dato peso in concordanza con la loro età e maturità. 
I  bambini sono, inoltre,  chiamati ad essere sentiti – direttamente o attraverso un rappresentante – in qualsiasi verbale giudiziale o amministrativo che li colpisce. La convenzione riconosce questo come un diritto fondamentale del bambino che deve  essere considerato nella realizzazione di tutti gli altri diritti.
L’art. 5 chiarifica che genitori e altri rappresentanti, devono riconoscere che i bambini acquisiscono abilità e competenze con la crescita e sono, perciò, capaci di prendersi responsabilità collegate alle decisioni che prendono.
Gli art. 13-17 associano al diritto del bambino la libertà di espressione, religione, coscienza, associazione, riunione, riserbo, e informazione. Questo grappolo di diritti civili è stato concettualizzato sotto il termine generale di ‘partecipazione’.  La convenzione non usa il termine  ‘partecipazione’, ma è stato adottato dal Comitato Sui Diritti Del Bambino e da altre organizzazioni per descrivere la realizzazione di questi diritti.
Dall’adozione dell’Uncrc, nel 1989, sono nate migliaia di iniziative in tutto il mondo per influenzare leggi, polizze, servizi e decisioni che colpiscono le vite dei bambini. Si sono occupate di sostegno, analisi economica-sociale, campagne, ricerche, istruzione, sviluppo di comunità, dialogo politico, programma e disegno di progetto e sviluppo, e partecipazione democratica nelle scuole.
L’esperienza ha dimostrato che:
– giovani e bambini hanno prospettive uniche;
– i bambini, con le informazioni necessarie, contribuiscono significativamente alle decisioni che colpiscono le loro vite;
– i bambini vogliono maggiore controllo dei problemi che li riguardano;
– gli adulti sottovalutano le capacità dei bambini;
– la partecipazione dei bambini ai servizi rilevanti per le loro vite, registra risultati positivi;
– la partecipazione migliora le capacità, la sicurezza e l’autostima dei bambini.

Inoltre:
– il diritto dei bambini alla partecipazione è incompleto in molte regioni del mondo;
– le prove dedotte a sostegno dell’impatto della partecipazione sono poche;
– gli indicatori e gli attrezzi, con i quali si misurano i risoltati di questo lavoro, devono essere migliorati.
Molte pratiche, culture e usanze, così come le barriere politiche ed economiche,  impediscono la piena realizzazione del diritto dei bambini alla partecipazione. E mentre molti bambini trovano difficile far sentire la loro voce,  altri gruppi di bambini affrontano diversi ostacoli; inclusi i bambini più piccoli, le bambine, i bambini con disabilità, quelli che lavorano o fuori da scuola, i bambini indigeni o le comunità in minoranza, e i bambini più poveri.
PERCHE’ LA PARTECIPAZIONE E’ IMPORTANTE?
L’impegno attivo dei bambini può condurre ai migliori risultati possibili sui temi della salute, dell’educazione e della vita familiare;
I bambini a cui si conferiscono poteri attivi ed effettivi possono realizzare concretamente i loro diritti;
Attraverso la partecipazione, i bambini acquisiscono abilità,competenze e fiducia in se stessi;
La partecipazione conduce a una migliore protezione: i bambini possono subire dagli adulti abusi che rimangono impuniti. I bambini che hanno accesso alle informazioni riguardanti la salute e la sessualità riescono a proteggersi in modo migliore da possibili disagi;
La partecipazione promuove l’impegno civico e permette ai bambini di acquisire le capacità per contribuire alla costruzione pacifica e democratica di società che rispettano i diritti umani;
Riconoscere ai bambini il diritto di essere ascoltati può dare un importante contributo verso la realizzazione di un governo aperto e trasparente.
L’INVESTIMENTO  PER IL CONTROLLO E LA VALUTAZIONE

Finora  l’investimento è stato limitato ad esaminare  e valutare scopo e qualità della partecipazione dei bambini, e qualunque cambiamento ai quali essa ha condotto. Sebbene i benefici siano evidenti, rimane difficile sviluppare attrezzi effettivi coi quali misurare tali conseguimenti.
Sviluppare parametri accessibili e condivisi, standard e strumenti provoca i seguenti cambiamenti:
aiuta a definire la promozione e il rispetto del diritto dei bambini alla partecipazione;
chiarisce quali sono i loro doveri e le responsabilità;
consente ai bambini di avere più coscienza dei risultati che vogliono raggiungere;
permette lo stabilizzarsi delle iniziative e delle pratiche;
aiuta ad identificare il supporto e le risorse di cui i bambini hanno bisogno per rafforzare i loro diritti;
fornisce prove necessarie a garantire la realizzazione del diritto dei bambini alla partecipazione;
incoraggia a vedere i benefici dell’investimento per i diritti dei bambini.
COS’E’ IL CONTROLLO PARTECIPATIVO E LA VALUTAZIONE?

Riportiamo qui brevemente i concetti chiave utili per  una comprensione del controllo e della valutazione della partecipazione dei bambini, inclusi nel Booklet 4:
il monitoraggio è il continuo e sistematico accertamento del progresso dei lavori e dei traguardi;
gli indicatori prevedono una misura obbiettiva per accertare lo stato, il livello, o la condizione di qualcosa i cui effetti possono produrre cambiamenti;
gli input sono gli investimenti utili ad abilitare un nuovo progetto o programma;
le attività sono l’anima di un progetto e devono includere ricerca, campagna, educazione, programmazione, organizzazione e pubblicazioni;
gli output sono le attività o gli investimenti volti a realizzare gli obbiettivi di un progetto;
gli esiti sono i risultati di mezzo raggiunti dal programma o dal progetto;
l’impatto si riferisce agli effetti positivi o negativi prodotti attraverso gli interventi del progetto;
la valutazione è un accertamento del programma in uno specifico momento, basato sulle informazioni ottenute dal processo di monitoraggio. Accerta la rilevanza, l’effettività, l’efficienza e l’impatto del progetto o del programma.

PROBLEMI  NEL MISURARE, ESAMINARE E VALUTARE LA PARTECIPAZIONE DEI BAMBINI
Usare indicatori universali per misurare e localizzare il progresso nei diversi paesi;
Capire il contesto: culturale, economico, sociale, politico e locale;
Inserire i bambini negli indicatori di sviluppo: il loro contributo è vitale;
Usare dati quantitativi e qualitativi: fonte significativa di informazioni che possono essere usate per migliorare e fortificare le attività per sostenere la partecipazione di bambini;
Concentrarsi sui risultati da sostenere: come cambiare alcune pratiche e comportamenti;
Attribuire motivi di cambiamento: riconoscere l’impatto significativo di certi eventi;
Confessare i risultati negativi: critiche, esclusioni sociali, attacchi della polizia.


2014-04-04T00:00:00+00:00 4 aprile 2014|Adulti, Domande e Risposte (adulti), News, Operatori, Schede Tematiche|