/Minori stranieri non accompagnati accolti in Italia: il rilascio del permesso di soggiorno alla maggiore età

Minori stranieri non accompagnati accolti in Italia: il rilascio del permesso di soggiorno alla maggiore età

I minori stranieri non accompagnati, affidati o sottoposti a tutela, una volta divenuti maggiorenni possono ottenere un nuovo permesso di soggiorno.

Ciò è previsto dall’articolo 32 del Testo Unico sull’immigrazione (Decreto Legislativo n. 286/98) che prevede la possibilità di convertire il permesso di soggiorno di cui è titolare il minore in un permesso per studio, per accesso al lavoro (attesa occupazione), oppure per lavoro subordinato o autonomo. Per poter richiedere la conversione del permesso di soggiorno è quindi necessario essere iscritti a un corso di studio o al Centro per l’impiego per la ricerca di un lavoro, oppure avere un lavoro retribuito.

I documenti necessari per chiedere la conversione del permesso di soggiorno sono:

  • fotocopia passaporto;
  • fotocopia del permesso di soggiorno;
  • fotocopia codice fiscale;
  • fotocopia del PARERE della Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione.
  • fotocopia del certificato di iscrizione scolastica o fotocopia del contratto di lavoro (con busta paga se già disponibile) o fotocopia del certificato di iscrizione al Centro per l’impiego.
  • disponibilità di un alloggio (eventualmente una dichiarazione di ospitalità) + la fotocopia della carta d’identità del proprietario dell’alloggio
  • 4 foto;
  • marca da bollo da 16 euro;
  • bollettino postale di 30,46 euro per il permesso di soggiorno elettronico;

Come chiedere la conversione del permesso di soggiorno:

La conversione e il conseguente rilascio del nuovo permesso di soggiorno deve essere richiesta alla Questura competente in base al domicilio del minore, tramite l’invio del Kit fornito dall’ufficio postale.

La richiesta deve essere presentata 60 giorni prima del compimento dei 18 anni (in tal caso la domanda è presentata dal tutore) o comunque entro i 60 giorni successivi dal diretto interessato.

N.B.: informati presso la Questura della tua città per sapere se alternativamente puoi effettuare la procedura presso l’Ufficio Immigrazione.

Focus Parere (Per maggiori informazioni guarda: Parere per la Conversione del permesso di soggiorno al compimento della maggior età):

Ricorda che non hanno bisogno del parere della Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro:

  • il minore che è in Italia da almeno tre anni e ha seguito un progetto di integrazione sociale da almeno due anni;
  • il minore che è affidato a un parente entro il 4° grado anche con un permesso di soggiorno per minore età
  • il minore per il quale il tribunale per i minorenni abbia ordinato il cosiddetto prosieguo amministrativo;
  • il minore che è in possesso di un permesso di soggiorno per asilo, per protezione sussidiaria o per motivi umanitari.

In tutti gli altri casi, per la conversione del permesso di soggiorno dei minori affidati o sottoposti a tutela, è necessario il Parere!

Solo dopo che la Direzione Generale dell’immigrazione e delle Politiche di Integrazione avrà rilasciato il parere positivo a rimanere in Italia anche dopo i 18 anni, la Questura può rilasciare il permesso di soggiorno.

Cosa succede se la Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione non risponde alla richiesta di parere?

Spesso i minori stranieri non accompagnati in età prossima ai diciotto anni non ottengono alcuna risposta alla richiesta del parere della Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro.  Per questo motivo le Questure spesso negano il rilascio del permesso di soggiorno alla maggiore età e diversi ragazzi hanno dovuto lasciare l’Italia, sono stati espulsi oppure sono rimasti in Italia irregolarmente.

La legge del 7 aprile 2017, n. 47 (Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati, articolo 13) aveva rimediato a questo problema prevedendo che il permesso di soggiorno alla maggiore età dovesse essere concesso anche qualora il parere fosse stato richiesto ma non ancora rilasciato. Tale disposizione è stata cancellata dai recenti interventi legislativi che hanno quindi reintrodotto la necessità di attendere il rilascio del parere la fine di poter ottenere la conversione del permesso di soggiorno. Non esitare a farti assistere da un legale o da una persona qualificata per sollecitare il rilascio del parere!

Riferimenti normativi:

  • Articolo 32, comma 1bis, del Decreto Legislativo 286/1998
  • Linee – Guida dedicate al rilascio dei pareri per la conversione del permesso di soggiorno dei minori stranieri non accompagnati al raggiungimento della maggiore età (articolo 32, comma 1 bis del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286). http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/immigrazione/focus-on/minori-stranieri/Documents/Linee-guida-parere-art-32-co-1-bis-doc.pdf La Legge n. 132 del 1° dicembre 2018, ha apportato modifiche alla legge n. 47/ 2017 abrogando gli ultimi due periodi del comma 1-bis dell’art. 32 del Testo Unico sull’Immigrazione che prevedevano, rispettivamente: i) l’illegittimità del rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno in caso di mancato rilascio del parere e ii) l’applicazione del silenzio assenso.

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(Lyca Mobile: 351 2 20 20 16)